Ci sono persone a cui la vita sorride ed altre, come la nostra Ceci,
capaci di sorridere sempre alla vita.
Ciao Ceci. Sarai per sempre nei nostri cuori e nei nostri pensieri.
Chi volesse lasciare un messaggio in ricordo di Cecilia Toselli, scriva qui: borgosanluca@libero.it
Il Borgo San Luca , come tutti i borghi, si estende fuori dalle mura cittadine, il territorio si sviluppa in direzione sud sud-est.
Confina con le Contrade:
Borgo San Giorgio a est, Rioni Santa Maria in Vado e San Paolo a nord, Borgo San Giacomo a ovest.
Geograficamente, partendo da est, in senso antiorario, il territorio è delimitato da:
1) il canale di Marrara
2) il canale Po di Volano
3) la linea ferroviaria Bologna Padova
verso sud si prosegue per Bologna includendo l'abitato di Montalbano, le località di Chiesuol del Fosso, San Martino, Marrara e territori limitrofi escludendo però l'abitato di San Bartolomeo in Bosco.
Il Borgo di San Luca presenta una topografia del suo territorio tutta diversa da quelle degli altri borghi. Infatti due sono gli elementi costanti che accompagnano la vita dei suoi abitanti: il Po e la Valle.
Per quanto riguarda la Valle, una parte era coperta dalle acque e una parte era terra schiaffa o in golena, dove era presente una coltura della vite molto intensa e vari alberi da frutto. Questi potevano essere di due specie: selvatici o coltivati. Al momento della prima raccolta della frutta i contadini facevano omaggio alla Corte.
Una conferma ci viene tramandata dalla fascia inferiore del salone dei
Mesi nel palazzo Schifanoia: un contadino raccoglie frutti da un ciliegio ed
il Marchese Borso ? raffigurato nell’atto di ricevere l’omaggio di un
canestro di ciliegie.