Il decreto Bersani ha abolito i minimi tariffari per l’Attestato di Prestazione Energetica (APE) per cui i prezzi per le certificazioni energetiche  variano in base ad alcuni parametri che il certificatore prende in considerazione. Fattori discriminanti sul prezzo sono la tipologia di abitazione, la grandezza dell’immobile, la difficoltà nella valutazione. La legislazione induce i tecnici abilitati ad utilizzare dei software che consentano di ridurre i costi della certificazione energetica per il cittadino. In ogni caso la normativa a cui si fa riferimento è il decreto del Ministero dello Sviluppo Economico entrato in vigore il 1° agosto 2015 dove si fa riferimento alle novità relative alle sanzioni a carico del certificatore inadempiente. L’attestato di prestazione energetica è unico per tutto il territorio nazionale per cui le Regioni che avevano legiferato in merito, ora devono adeguarsi alla normativa. Per redigere l’APE il certificatore deve verificare di persona i dati relativi alla certificazione energetica con almeno un sopralluogo.

Requisiti dell’APE

L’attestato di Prestazione Energetica è valido per 10 anni se non s’interviene al fine di un miglioramento. L’attestato indica il fabbisogno di energia primaria per soddisfare il servizio di climatizzazione estiva ed invernale, l’utilizzo di acqua calda per uso igienico-sanitario, l’illuminazione e il consumo dovuto all’utilizzo di ascensori. Vengono inoltre indicati i dati relativi alle caratteristiche tecniche, d’installazione degli impianti e il livello di isolamento dell’immmobile. La prestazione energetica dell’edificio attesta l’uso di energia primaria rinnovabile, non rinnovabile e totale e definisce la classe energetica di appartenenza. Con il nuovo decreto si è aggiunta la classe A4 che è la migliore per basso consumo, mentre la classe G rimane la peggiore.

Obbligo di redazione dell’APE

L’APE è obbligatorio per gli immobili di nuova costruzione. Per gli edifici già esistenti l’atto di compravendita o il contratto d’affitto sono nulli di effetti giuridici in caso di assenza del documento. Il certificatore regolarmente iscritto all’Ordine professionale di appartenenza redige l’APE secondo quattro obblighi. L’obbligo di dotazione indica che è necessaria la certificazione energetica. L’obbligo di allegazione indica che l’APE deve essere allegato all’atto di trasferimento dell’immobile. Gli obblighi di consegna dell’APE e di informativa si riferiscono ai diritti dell’acquirente o locatore.