Archivii mensili: maggio 2015

Consiglio sulle spiagge più belle di Ibiza

Ibiza è una delle mete preferite dai giovani per le proprie vacanze estive. La celebre isola delle Baleari, infatti, offre un’offerta molto allettante per chi vuole passare qualche giorno all’insegna del divertimento più sfrenato, dei locali notturni, del relax più totale, conoscendo gente proveniente da ogni parte del mondo, ballando nei migliori locali notturni e divertendosi come è possibile fare in pochi altri posti al mondo.
Ibiza non è solo questo, ma offre anche la possibilità di sdraiarsi e prendere il sole su spiagge di sabbia bianca e finissima che sono il preludio per un mare cristallino che resterà certamente nei ricordi di chi deciderà di trascorrere sull’isola le proprie vacanze estive.
Sono molte le spiagge celebri di Ibiza, non solo sabbiose ma anche rocciose. Non solo scenario dei lidi più mondani dove godersi un aperitivo al tramonto al ritmo della musica più in dell’estate, ma anche spiagge più appartate adatte a chi è meno avvezzo al divertimento sfrenato.


Proprio chi preferisce una vacanza tranquilla può scegliere tra alcune spiagge che certamente non lo deluderanno. Cala Llonga ad esempio è caratterizzata da piccola calette isolate dove rilassarsi e fare il bagno; Cala Des Moros invece è perfetta per le immersioni subacquee grazie alle quali godere del suggestivo fondale e della relativa fauna e flora marina; Cala Graciò e Cala Codolar sono due spiaggette appartate ottime per godere il mare in un clima silenzioso e rilassato; Cala Es Figueral è invece un posto dove poter godere il mare all’ombra degli alberi di fico estremamente rigogliosi nella zona. La zona migliore dove soggiornare sono degli appartamenti a playa den bossa.
Coloro che invece desiderano di visitare Ibiza per vivere qualche giorno senza sosta e tra divertimento e mondanità hanno l’imbarazzo della scelta. Ses Salines ad esempio è una spiaggia che fa parte dell’omonimo parco naturalistico, caratterizzata dalla purezza delle acque e dalla possibilità di incontrare spesso personaggi famosi in vacanza sull’Isola. Qui le attrazioni ed i locali sulla spiaggia sono numerosi, per offrire ai turisti ogni tipo di svago e divertimento: sport, musica, aperitivi, bella gente, deejay rinomati, presenza di personaggi famosi, sono alcuni dei tratti distintivi del luogo.
Cala Llenya offre un gran numero di servizi per i turisti, dai locali agli sport acquatici e tanto altro ancora. I turisti che volessero provare l’esperienza di fare il bagno in una spiaggia per nudisti possono recarsi a Es Cavallet, oramai diventato luogo di culto per gli amanti del genere ed è conosciuta in tutto il mondo.Per gli amanti della vita mondana o per chi vuole una vacanza più tranquilla, Ibiza sarà in grado di regalare una esperienza unica.

educazione 2015

Da molte indagini a livello europeo basate su relazioni di vittime di bullismo forniscono stime più accurate sulla prevalenza della violenza a scuola e violenza nei luoghi di ritrovo. La prima relazione dell’università di Londra ha dimostrato che la violenza a scuola di maschi contro femmine è aumentata.  Un’analisi più recente dell’università di Liverpool, sulla base di dati presi da oltre 80 paesi, ha rilevato che a livello mondiale il 35% dei bambini hanno subito sia violenza scolastica, bullismo, fisica e psicologica da compagni di classe o di scuola. La maggior parte di questa violenza è perpetrata nei luoghi di ricreazione o nel cortile ma anche in classe.

In tutto il mondo, quasi un terzo dei bambini  sono stati vittime di bullismo. In ogni scuola hanno sperimentato violenza fisica e psicologica da parte di un compagno, in alcune regioni però questa percentuale è molto più alta. Si arriva a toccare perfino il 50%. Globalmente ben il 38% di tutti gli atti di prevaricazione vengono commessi a scuola. Altri studi internazionali rivelano che circa il 20% delle femmine e il 25% degli maschi riferiscono di essere stati vittime di violenza a scuola, come i bambini della primaria così quelli della scuola media, mentre molto meno è la frequenza alla scuola dell’infanzia. La violenza tra i giovani, tra cui il bullismo è anche un grave problema, anzi è un problema in costante crescita e le istituzioni non sanno più come arginare il fenomeno. Si stanno organizzando workshop, convegni, seminari, corsi di formazione per gli insegnanti e tutti gli operatori che operano nell’ambito scolastico. Ma le informazioni sono troppo spesso contraddittorie e non riescono a fornire una chiara visione del problema. Da un lato gli psicologi che tendono a giustificare il bullo e ad aiutarlo, dall’altro i pedagogisti che puntano l’attenzione sulla vittima volendola salvare dal bullo.